Favignana è la più grande delle Egadi: 20 chilometri quadrati a forma di farfalla, a mezz’ora di barca da Trapani. Da terra si vedono il porto, il paese e qualche spiaggia; il resto della costa, fatto di cave di tufo, grotte e calette, si raggiunge dal mare.
Un’isola di tufo e di tonnara
Per secoli Favignana ha vissuto di pesca del tonno e di estrazione del tufo. L’ex stabilimento Florio della tonnara è ancora sul porto, e le vecchie cave arrivano fino al mare: sono loro a dare alle cale quelle pareti squadrate e quell’acqua così chiara. Il paese è piccolo e si gira a piedi in un’ora.
Le cale più note
- Cala Rossa: pareti di tufo scavate dalle cave e acqua turchese. Dalla barca si fa il bagno lontano dalla folla della scogliera.
- Bue Marino: vecchie cave sul mare con passaggi sotto il livello dell’acqua, buone per lo snorkeling.
- Cala Azzurra: fondale di sabbia chiara e acqua bassa, adatta anche ai bambini.
- Grotta degli Innamorati: si vede solo dal mare, quando le onde lo permettono.
Perché vederla dal mare
In barca giri l’isola in poche ore e ti fermi dove il vento è calmo: lo skipper sceglie il lato riparato in base al meteo del giorno. Le cale del versante sud sono le più frequentate da terra; dal mare puoi passare anche dove non ci sono sentieri.
Con un tour di giornata da Trapani vedi Favignana e Levanzo, con soste bagno e pranzo a bordo. Partenza alle 9:30, rientro nel pomeriggio.



